‘Na sonada de violin

‘NA SONADA DE… VIOLIN

Commedia in tre atti tratta da un canovaccio di Abbo Renato

È profondamente umana la vicenda di “‘Na sonada… de Violin”, azione che si svolge a Venezia agli inizi del secolo.
Samuele è un anziano rigattiere, un po’ imbroglione, ruvido di carattere, taccagno e ricettatore.
Il concorrente diretto in affari è Gigio Grata.
Nel mezzo sta Zanze, donna volitiva, furba come una volpe, consigliera fidata nelle faccende di cuore.
Un personaggio interessante e ameno, che tra l’altro, risolverà tutta la vicenda. Una coppia di giovani innamorati divisi da una differenza di classe sociale.
filogrigio_verticale Una contessa parvenue non troppo rigida verso la nipote. Per acquistare un anello da regalare alla sua bella, Anzolo Renier detto Paganini impegna il suo violino che è l’unico mezzo di sostentamento. Il rigattiere ne approfitta ma è gabbato a sua volta da una sedicente turista. Tra gli stracci raccolti nella bottega si nasconde una fortuna, ovvero un libretto di banca, occulato tra le fodere di una vecchia divisa in vendita eredità della giovane promessa. Un intrigo che, ingarbugliandosi sempre più, attraverso mille vicende e intrugli ammazza-topi…
PERSONAGGI

Samuele – rigattiere
Zanze – domestica casa De Bernardis
Gigio Grata – strassetta
Paganini – suonatore ambulante e garzone
Geltrude – contessa vedova De Bernardis
Biancarosamaria – contessina
Ladislao – maggiordomo casa De Bernardis
Don Gustavo – Monsignor di San Cassiano
Saltafossi – notaio
Eredi di Lancenigo
Fattori di S. Erasmo
Turista tedesca
Turista americano
 
Tecnici
Costumi
Trucchi
Musiche e luci
Scenografia
 
Regia
filogrigio_verticale INTERPRETI

Michelangelo Gianola
Roberta Lazzari
Marco Fontanella
Giovanni Mariuzzo
Marta Tesser
Giulia Pasqualato
Guido Berto
Rolando Verignan
Alessandro Daidone
Filippo Carli – Giulia
Milan Lorella – Elia Gianola
Emilia Pasini
Sebastiano Berto
 
Marcello Gianola, Elia Gianola, Gianni Dianese
Marta Tesser
Michela Piutti
a cura di Mario Tiffi e Alessandro Daidone
Bernardino Gianola
 
Rolando Verignan