DO PIE SU ’NA SCARPA
Commedia in due atti di Antonia dal Piaz
Vengono qui rappresentate le vicissitudini di un trapiantato di cuore, tal Oreste Scarpa, che si trova a dover far fronte contemporaneamente a due vite. La sua storia personale, ma anche quella dell’espiantato (Luigi Vio) il cui cuore batte ora nel suo petto. Commedia divertente, delicata nell’affrontare un tema così importante qual’è la donazione
degli organi. Questa opera ci fa avvicinare con un sorriso a situazioni che normalmente vengono considerate dolorose, indesiderate, spiacevoli.
L’inevitabile lieto fine (che in realtà è la somma di tanti piccoli lieti fine) che conclude la storia, ci fa’ uscire dalla sala ben disposti verso la solidarietà umana.
È teatroterapia?
PERSONAGGI
Oreste Scarpa – paziente
Michela Scarpa – sua figlia
Luisa Scarpa – sua moglie
Giovanni Scarpa – suo fratello
Luigi Vio – donatore
Virginia Vio – sua moglie
Franco Vio – suo nipote
Medico Chirurgo
Infermiera
Paziente
Spaducci – Pres. Venezia Calcio

Tecnici
Costumi
Trucchi
Musiche e luci
Scenografia

Regia

INTERPRETI
Sebastiano Berto
Barbara Fenzo
Roberta Lazzari
Marco Fontanella
Michelangelo Gianola
Marta Tesser
Filippo Carli
Rolando Verignan
Maria Teresa Gianola
Guido Berto
Giovanni Mariuzzo

Marcello Gianola, Elia Gianola, Gianni Dianese
Marta Tesser
Michela Piutti
a cura di Mario Tiffi e Alessandro Daidone
Sebastiano Berto

Rolando Verignan

PERSONAGGI E INTERPRETI
Oreste Scarpa, paziente
Sebastiano Berto
Michela Scarpa, sua figlia
Barbara Fenzo
Luisa Scarpa, sua moglie
Roberta Lazzari
Giovanni Scarpa, suo fratello
Marco Fontanella
Luigi Vio, donatore
Michelangelo Gianola
Virginia Vio, sua moglie
Marta Tesser
Franco Vio, suo nipote
Filippo Carli
Medico Chirurgo
Rolando Verignan
Infermiera
Maria Teresa Gianola
Paziente
Guido Berto
Spaducci, Pres. Venezia Calcio
Giovanni Mariuzzo
Tecnici
Marcello Gianola, Elia Gianola, Gianni Dianese
Costumi
Marta Tesser
Trucchi
Michela Piutti, Antonella Occari
Musiche e luci
a cura di Mario Tiffi e Alessandro Daidone
Scenografia
Sebastiano Berto
Regia
Rolando Verignan