EL TERNO DE TITA
Commedia in tre atti tratta da un canovaccio di Abbo Renato
Una delle mille storie di sogni fermamente sognati e brutalmente distrutti dalla realtà.Il calzolaio Tita, ha sognato lo zio garibaldino che gli ha dato inumeri per un terno. Il suo amico Semensa, che conosce la cabala, gli è vicino come esperto interprete del sogno. Il termine indicato dal “barba” per la vincita è imminente. Tita ha trascurato tutto, lavoro, famiglia, interessi. È pieno di debiti, l’ufficiale giudiziario lo perseguita con lo sfratto, Marco, il creditore strozzino,
gli è addosso come una sanguisuga, la Pina sua figlia, non può sposarsi perchè i soldi che guadagna deve dargli in casa per vivere, e lui Tita persiste convinto nel realizzarsi del suo sogno.L’idiozia di Semenza perfeziona il sogno, annunciando a Tita di aver vinto. Esplode la gioia e l’euforia; lo strozzino diventa generoso, la figlia convola a nozze, la moglie si fa civetta e gelosa. La notizia corre per calli e campielli. Si muove la stampa, foto, interviste al fortunato… ma…
PERSONAGGI
Tita Galvan
Pina – sua figlia
Cate – sua moglie
Chechi – suo fidanzato
Marco – rigattiere
Anzolo – fattore
Semenza – venditore abulante
Menego – oste
Gorini – giornalista
Moretti – muranese
Ufficiale giudiziario
Carabiniere
Donne del campiello

Tecnici
Costumi
Trucchi
Musiche e luci
Scenografia

Regia

INTERPRETI
Sebastiano Berto
Barbara Fenzo
Roberta Lazzari
Giovanni Mariuzzo
Michelangelo Gianola
Emilia Pasini
Giacomo Andrea Doria
Marco Crosara
Barbara Fenzo
Rolando Verignan
Alessandro Daidone
Mario Tiffi
Maria Teresa Gianola, Milan Lorella

Marcello Gianola, Elia Gianola, Gianni Dianese
Marta Tesser
Michela Piutti
a cura di Mario Tiffi e Alessandro Daidone
Bernardino Gianola

Rolando Verignan

PERSONAGGI E INTERPRETI
Tita Galvan
Sebastiano Berto
Pina – sua figlia
Giulia Pasqualato
Cate – sua moglie
Roberta Lazzari
Chechi – suo fidanzato
Giovanni Mariuzzo
Marco – rigattiere
Michelangelo Gianola
Anzola – fattora
Emilia Pasini
Semenza – venditore abulante
Giacomo Andrea Doria
Ufficiale giudiziario
Alessandro Daidone
Carabiniere
Mario Tiffi
Moretti – muranese
Rolando Verignan
Menego – oste
Marco Crosara
Gorini – giornalista
Barbara Fenzo
Tecnici
Marcello Gianola, Elia Gianola, Gianni Dianese
Costumi
Marta Tesser
Trucchi
Michela Piutti, Antonella Occari
Musiche e luci
a cura di Mario Tiffi e Alessandro Daidone
Scenografia
Bernardino Gianola
Regia
Rolando Verignan